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Cena dei "cento giorni"Sabato 22 giugno mancheranno 100 giorni al Palio di San Michele Arcangelo. In questa occasione l'Ente Giochi de le Porte organizza una cena che è un po' il via dell'attività ufficiale. L'appuntamento per tutti i portaioli è presso la Taverna di San Donato, dove sarà allestita una particolare situazione in Piazza Garibaldi proprio per celebrare al meglio l'avvicinarsi ai Giochi de le Porte con i cuochi di tutte le Porte che gestiranno la cucina tutti insieme. La "Cena dei 100 giorni" è un appuntamento tradizionale, che si ripete ormai da decenni ed apre ufficialmente il periodo di massima attività dell'Ente Giochi de le Porte che si concluderà con i tre giorni del Palio di San Michele Arcangelo nell'ultima domenica di Settembre. Un vero e proprio spartiacque che segna l'inizio del periodo più intenso nella vita dei Giochi de le Porte, che viene anche ricordato con l'esposizione sulla terrazza del Palazzo Comunale del calendario che sancirà l'avvicinarsi di domenica 29 settembre, data di svolgimento del Palio di San Michele Arcangelo, con un inesorabile conto alla rovescia. Ma questo non significa che sino ad oggi sia l'Ente che le Porte siano rimasti con la mani in mano. Ma al centro delle attività delle due Commissioni, artistica e tecnica, sono stati anche quei piccoli aggiustamenti e novità da introdurre anche nello svolgimento del Corteo Storico e nell'organizzazione della piazza in occasione dei tre giorni dei Giochi de le Porte. Questo per quanto riguarda gli aspetti legati ai Giochi veri e propri, mentre intenso è stato il calendario che ha visto l’Ente e le Porte ottimi organizzatori e protagonisti di diversi eventi. “Un’occasione importante, cui nessun vero portaiolo può mancare. Aspettiamo tanta gente per stare insieme in allegria, con diverse sorprese, a iniziare magari dagli aspetti organizzativi”. Queste le parole del gonfaloniere Fabio Pasquarelli e del presidente Antonio Pieretti che invitano così tutti a prender parte alla serata, preventivamente dando la propria adesione alla segreteria dell’Ente Giochi o direttamente ai propri comitati di porta. Ma i cento giorni sono anche il via ufficiale a una serie di appuntamenti che caratterizzeranno la vita dell’Ente giochi sino all’ultima domenica di settembre, ma soprattutto anche il via alla sponsorizzazione ufficiale di Rocchetta. Per quanto riguarda le altre attività dell’Ente Giochi de le Porte il programma è quello che vede i tradizionali appuntamenti: dal Somaro day, al trofeo Andrea Cardinali, mentre l’ultimo sabato di agosto prenderanno il via le prove ufficiali lungo l’anello del centro storico. A settembre poi l’appuntamento, la presentazione del Palio, il pranzo del portatolo per giungere a venerdì 28 settembre al via ufficiale dei Giochi de le Porte con l’apertura delle taverne. Tutto questo per quanto riguarda l’Ente Giochi de le Porte. Infatti anche le Porte stanno preparando e organizzando diversi eventi che arricchiranno la città di qui ai prossimi cento giorni. Jacopo "Giovin Pittore" Scassellati realizzerà il Palio 2013GUALDO TADINO (Perugia) – L’Ente “Giochi de le Porte” di Gualdo Tadino ha scelto il giovin pittore Jacopo Scassellati, di origini gualdesi, già candidato all’attenzione internazionale da parte di musei e critici importanti, per creare l’ambito Palio di San Michele Arcangelo 2013, simbolo dell’attesissimo storico evento cittadino, sempre più foriero di interesse turistico. I promotori ed organizzatori del Palio: “sarà una straordinaria opera d’arte!” Gualdo Tadino. Il mattino dell’ultima domenica di Settembre trova l’intera cittadina già risvegliata dall’atmosfera ineguagliabile della grande festa medievale “Giochi de le Porte”. Ogni anno, ogni abitante lascia il proprio quotidiano per calarsi nell’interpretazione di se stesso in una recuperata spettacolare dimensione, il ritorno alle origini di un tempo straordinario che, per incanto, risorge inalterato. Sfide, tornei, giochi, musica, luci, profumi, sapori, abiti, colori. Una magia che si ripete, ogni volta, con sempre più forza espressiva, contaminando di entusiasmo un ampio territorio sospeso tra arte, storia, modernità, dove il fattore distintivo rimane il rispetto per la tradizione unito alle esigenze di un mercato in continua ricerca di luoghi “esclusivi” da conoscere, praticare e vivere. Un evento che esce, ormai, dai confini regionali per proporsi come manifestazione di grande prestigio ed appeal turistico. Un teatro a cielo aperto dove un’intera comunità mette in scena una superba performance evocativa. Un corteo storico, con mille personaggi in magnifici costumi, sfila tra un pubblico sempre più numeroso, riproponendo mestieri, corporazioni, storie e leggende della Gualdo del XV secolo. Esibizioni di sbandieratori, che per maestria indiscussa vengono invitati anche in molte altre città italiane ed estere. Antiche gare che si alternano, in ben tre giorni ed in quattro fasi, per la conquista dell’ambito Palio dedicato al Patrono San Michele Arcangelo. Una rievocazione perfetta delle giostre equestri che caratterizzavano proprio le celebrazioni patronali delle quali affiorano riferimenti certi dal 1428. Infatti, in tale anno, il massimo Consiglio cittadino stabilì, con tanto di Decreto, lo svolgimento di una grande fiera della durata di otto giorni e l’esonero delle tasse per favorire il commercio locale in tale periodo. Una conferma della vocazione turistica di Gualdo Tadino che parte, dunque, da molto lontano. “Oggi”, come ci illustra il Presidente dell’Ente “Giochi de le Porte” Antonio Pieretti, “da quando nel 1970 la Pro Tadino, affiancata da storici gualdesi, decise di riformulare un evento che potesse dare lustro e maggiore visibilità alla città, gli elementi di novità inseriti sono diventati ulteriori fattori di successo che abbiamo cercato di consolidare, tra questi, oltre ai caratteristici tiro con la fionda e tiro con l’arco, è risultata molto avvincente la corsa con il carretto trainato dal somaro con alla guida auriga e frenatore, così come la corsa decisiva a pelo per decretare il vincitore.” Sempre nel 1970 la città fu divisa in quattro Porte che presero il nome da quelle che si aprivano lungo la cinta muraria realizzata nel 1242 da Federico II. Il loro nome è riferito ad altrettanti abbazie, pievi e monasteri del comprensorio. Nomi ora popolari e familiari a tutti: San Donato, San Facondino, San Martino, San Benedetto. Sono proprio queste “fazioni” a contendersi il Palio, che, come spiegato dal Priore responsabile della Commissione Artistica, Roberto Cambiotti, riveste un valore iconografico non marginale sul quale l’Ente Giochi, per ruolo e missione, non poteva non coinvolgere, ogni volta, artisti di grande livello in grado di realizzare un’opera rispondente alla passione e all’impegno mostrato dai vincitori e dagli innumerevoli sostenitori. Il Gonfaloniere Fabio Pasquarelli, conferma la soddisfazione dell’intero Ente promotore per aver assegnato il compito di rendere ancora più prezioso il Palio 2013 all’indiscutibile talento artistico di Jacopo Scassellati. Un artista giovane, ma non una promessa, in quanto già assunto agli onori del panorama artistico italiano con temi straordinari legati al mito, a personaggi immortali nei quali l’uomo si rispecchia cercando una verità allegorica, profonda e ampia come le pareti del tempo. “Se fosse nato nel Rinascimento, questo giovane sarebbe già un Maestro”, ha commentato Vittorio Sgarbi, suo padrino artistico e grande estimatore. Nato a Sassari, ma di origini gualdesi, Jacopo torna nella sua città e nella sua regione, da dove ripartirà anche con una mostra e un nuovo catalogo curato dal Polo Museale diretto da Catia Monacelli, un Polo di avanguardia che riesce ad attrarre continuo interesse sia mediatico che di pubblico proprio grazie alla capacità di intuire, cogliere e gestire, i fenomeni dell’arte contemporanea. Quindi, se “palio” deriva per estensione dal latino pallium, mantello, drappo di stoffa consegnato in premio, a Gualdo Tadino il Palio si è trasformato in un’autentica rappresentativa opera d’arte, per la quale vale la pena di cimentarsi con valore nei tornei e nel programma ricco e affascinante, che potrà essere seguito in progress e in dettaglio nel sito www.giochideleporte.it. Convivio Epulonis 2013Ancora un grande, grandissimo successo inanellato dall'Ente Giochi de le Porte. Si è svolto infatti venerdì scorso nella suggestiva location della Taverna di San Facondino, all'uopo addobbata in abiti e contorni quattrocenteschi, il Convivio Epulonis 2013.
Scelti i Temi dei Cortei Storici 2013Scelti ed ufficializzati i temi dei Cortei Storici del Palio di San Michele Arcangelo - Giochi de le Porte 2013. In questi giorni la Commissione Artistica dell'Ente Giochi de le Porte ha reso noto e validato la scelta dei temi che ogni porta rappresenterà in occasione del Corteo Storico 2013. Si tratta di temi diversi per ogni porta, ognuno rappresentante uno spaccato di vita medievale ed attinente col periodo storico in cui sono ambientati i Giochi de le Porte (XV° Sec.). Così San Martino rappresenterà il tema "Il XV° Sec tra tradizione, arte e cultura: dagli ovili alle mani esperte dei maestri artigiani del "pelo vello" si creano colore e ricchezza".
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