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La Bastola

Il suo vero nome era Bartola, ma i cittadini di Gualdo Tadino la chiamavano per disprezzo Bastola. Era una donna di bell’aspetto, appena imperativa nei lineamenti del volto, intagliati per contrasto nel biondo splendore dei capelli. Nessuno era in possesso di informazioni circa le sue origini, essendo rimasta orfana all’età di quindici anni. Ma in compenso tutti erano concordi nel considerarla una donna incline a soddisfare, con facilità, i piaceri carnali di tutti i cavalieri e i contadini che transitavano

Le gare

Ecco in dettaglio le quattro gare che assegnano il Palio alla porta vincitrice. Per ogni gara vinta vengono assegnati 12 punti, 9 punti alla seconda classificata, 6 alla terza e 3 all’ultima. In caso di pari merito nelle gare con fionda e arco vengono effettuati spareggi a oltranza per determinare l’ordine di arrivo. In caso di pareggio nel punteggio totale finale, viene effettuata tra le porte interessate una gara di spareggio con i somari a pelo. CORSA CON IL CARRETTO La corsa viene effettuata singolarmente

Il territorio

BENVENUTI A GUALDO Gualdo Tadino è una cittadina posta al confine settentrionale tra Umbria e Marche, ai piedi dell’Appennino Centrale. Popolazione : circa 15.000 abitanti (in leggera prevalenza donne) di cui circa 700 extracomunitari. Il territorio di 125 chilometri quadrati è composto di montagna e collina per il 70%. Ad est si trova la catena montuosa più alta, ad ovest le docli colline che separano il territorio di Gualdo dai comuni di Assisi e Valfabbrica. A Nord il confine è con i comuni di Gubbio

Porta San Martino

Colori Giallo Rosso Deve il suo nome all’antica Chiesa di San Martino posta nella zona pedemontana a metà strada tra Gualdo e Rigali. Una delle zone più caratteristiche della città vecchia è sotto il uso territorio con i vicoli delle Conce, della Mattonata, del Palazzo, del Topo, del Lupo e di Circe. La sua taverna si trova in via Imbriani.   vai al sito web

Porta San Benedetto

Colori Giallo Blu È la Porta più popolosa e raccoglie nel suo territorio la parte più estesa della Città con i castelli di Caprara, Torre dei Belli, Crocicchio, San Pellegrino, Piagge, Poggio Sant’Ercolano, Pieve di Compresseto e Badia. Il suo nome deriva dall’abbazia di San Benedetto Vecchio che sorgeva nella piana di Gualdo, dove oggi si apre la Porta, più conosciuta a Gualdo come Porta di Sotto. La sua taverna è situata in Via Soprammuro. vai al sito web

Porta San Facondino

Colori Giallo Verde Il suo nome deriva dalla Pieve eretta intorno al X sec. in onore di uno dei primi vescovi tadinati, comprendente i Castelli di Mori, San Facondino, Castriano (Vaccara), S. Angelo (Pal. Mancinelli), Genga e Categge. Suo il rione Capezza “sede storica” di somarai. La sua taverna è collocata in via Nucci. vai al sito web

Le quattro porte

LE 4 PORTE Quando nel 1970 fu ripreso il Palio di San Michele arcangelo, la città intera fu divisa in quattro Porte che presero il nome degli accessi a Gualdo Tadino. I riferimenti originali furono alle quattro porte che si aprivano lungo la cinta muraria, realizzata nel 1242 da Federico II. Il loro nome faceva e fa riferimento ad altrettanti abbazie, pievi e monasteri del territorio fuori la città murata. Nomi oggi popolari e familiari a tutti grazie anche ai Giochi de le

Ente giochi de le Porte

Paolo Campioni Presidente dell’Ente Giochi de le Porte   Sergio Garofoli Vice presidente   Giuseppina Ippoliti Tesoriere dell’Ente Giochi de le Porte   Francesco Cioli Segretario dell’Ente Giochi de le Porte   Giuseppe Ascani Responsabile tutela del marchio   Elisabetta Scassellati Responsabile ufficio stampa   Simona Vitali Responsabile Marketing   David Anderlini Coordinamento Eventi   Susanna Cardinali Responsabile commissione sicurezza   Roberto Cambiotti Gonfaloniere e Priore Porta San Donato   Mario Pasquarelli Priore Porta San Facondino   Andrea Farinacci Priore Porta San Martino   Nicola Bossi Priore Porta San Benedetto – Gonfaloniere   Nati Daniele

Il programma

Tutta la manifestazione si articola su tre giorni, e ognuno è dedicato a un tema specifico. Si inizia il venerdì, con l’apertura delle taverne e lo scambio dei doni tra le quattro porte. A seguire lo spettacolo degli Sbandieratori e Musici città di Gualdo Tadino. Il sabato è il giorno del corteo storico, preceduto dalle prove dei giocolieri che si affronteranno durante i giochi e del gruppo Balestrieri. E così si arriva alla domenica, dedicata la mattina alla parte tecnica delle gare (pesa

I giochi

All’imbrunire del vespro settembrino nell’Arengo Maggiore della Città di Gualdo Tadino é festa grande. Si rinnova l’antico pallium decurrendum che li abitanti de le quattro Porte si contendono at honore de Sancto Michele Arcangelo patrono della “Citta murata”. Il programma dei giochi Tre giorni di festa, dalla lettura del bando all’apertura delle taverne all’esibizione degli sbandieratori del venerdì, al meraviglioso corteo storico del sabato, alle gare e alla festa della domenica. Guarda in dettaglio il programma dei tre giorni più “caldi” dell’anno. Le gare Vere e