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ALBO D'ORO
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San Facondino : 9
San Martino : 7
San Benedetto : 5


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Tavola Rotonda del 28 gennaio 2011

VENERDI' 28 GENNAIO 2011 A GUALDO TADINO
(Sala della Città della Rocca Flea)

TAVOLA ROTONDA SU "I GIOCHI DE LE PORTE E L'ORDINANZA MARTINI"
il Palio di San Michele Arcangeo alla luce della nuova normativa

.... VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMI ....

per il scaricare il programma clicca qui

 

A PORTA SAN MARTINO IL PALIO 2010

Un’edizione da consegnare agli annali della storia dei Giochi de le Porte.
Un'edizione in cui la vittoria è tornata a vestire i colori giallorossi di Porta San Martino interrompendo un digiuno che durava ormai dal 1998, prima edizione del post terremoto, e portando il numero dei palii vinti dai giallorossi dei priori Fabio Ippoliti e Cinzia Pellegrini a quota sette.
Così il Palio numero 33 ha preso la strada della taverna di via Imbriani per la gioia dei tanti portaioli giallorossi che si sono aggiudicati un Palio che è vissuto nel segno dell'incertezza con tutte e quattro le Porte in grado di vincerlo al momento della partenza della gara a pelo.
A farla da padrone in questo Palio è stato l'equilibrio e l'alternanza in testa ai Giochi, che ha visto San Martino compiere una splendida rimonta passando dal terzo posto dopo la prima gara alla vittoria finale superando San Benedetto, in testa con sei punti di vantaggio al termine della terza prova, e San Donato (giunta seconda a pari punti con i gialloblù ma con una vittoria di gara in più) e con San Facondino che - seppur ultimo nella gara finale - è stata l'ultima Porta a cedere ai giallorossi essendo in testa per oltre metà gara della prova a pelo.
Palio condizionato anche dall'alternarsi delle condizioni climatiche, con la pioggia che ha dato veramente poca tregua al pomeriggio gualdese. Alla prima gara, la corsa a carretto, è Pirandello guidato da Alessandro Cesaretti e Roberto Cambiotti (al ritorno) a ribadire la propria supremazia in questa prova, vinta con un tempo sotto ai due minuti, 1'57", precedendo Alberto (San Benedetto), ottimo esordiente con 1' 59", che aveva la meglio sul favorito Zeus (San Martino), che quasi ripeteva il tempo dello scorso anno prove 2'05", più indietro Gibilisco (San Facondino) che chiudeva a 2'25" lontano dagli altri.
Già il primo colpo di scena nella seconda prova, quella del tiro con la fionda, andato a Edoardo Comodi (San Martino) che con 5 centri su 5 tentativi, che aveva la meglio su Samuele Berardi dopo lo spareggio, mentre Mirko Marinelli (San Facondino) - unico a tirare sotto una pioggia battente - centrava quattro bersagli mentre il quarto posto era per Mario Rondelli (San Donato) con due centri, anche lui condizionato dalla pioggia. A quel punto la classifica vedeva San Benedetto in testa (21 punti) e con San Martino (18), San Donato (15), San Facondino (12).
Ma il palio prendeva una certa incertezza dopo il tiro con l'arco, vinto da Luca Castagnoli (San Facondino) con un ottimo 38, ma che vedeva alle sue spalle alcuni colpi di scena.
Matteo Calzuola (Benedetto) totalizzava 35 punti, contro i 34 di Marco Nati (Donato) e Mirko Cioli (Martino) al quarto posto con 29. La classifica parziale a quel punto vedeva in testa con sei punti di vantaggio San Benedetto (27) ed appaiate a 21 tutte le altre Porte.
Ai gialloblu bastava quindi giungere terzo per avere la certezza dello spareggio, mentre con un primo o secondo posto la vittoria era certa, da evitare solo il quarto posto. Diveniva così decisiva - come spesso accade negli ultimi anni - la corsa a pelo con le altre tre porte alla ricerca della vittoria che avrebbe potuto portare il Palio nei loro territori.
Partenza a razzo per l'accoppiata Gibilisco-Giulietti che faceva esultare i gialloverdi, con Zeus-Fioriti (Martino) alle loro spalle, un po' più indietro Pirandello-Comodi (Donato) mentre in fondo era Alberto-Bazzucchi (San Benedetto) unica posizione da evitare. Un'ulteriore incertezza all'altezza di piazza Mazzini metteva fuori gioco i gialloblù, mentre era decisiva una caduta di Emanule Giulietti, che dava il via libera sia a Zeus-Fioriti che a Pirandello-Comodi. L'arrivo in piazza del somaro di San Martino davanti a tutti dava il via libera all'esplosione di gioia dei giallorossi dei priori Fabio Ippoliti-Cinzia Pellegrini che attendevano da tanto, troppo tempo, la vittoria. Alla consegna del Palio di Daniloff da parte del gonfaloniere Stefano Franceschini al priore Ippoliti il via ai festeggiamenti, non prima di una dedica che il priore vincitore ha voluto fare ai grandi portaioli scomparsi in questi anni e che non hanno potuto gustare questo grande Palio. Poi è stata festa grande sino a notte fonda.

 

Comunicato Stampa del 14/09/2010

COMUNICATO STAMPA

L’Ente “Giochi de le Porte” a tutela e salvaguardia della manifestazione e come atto di chiarezza nei confronti dei portaioli e della città, ritiene opportuno ribadire quanto già deliberato nel consiglio straordinario del 04.09.2010 dove è stata espressa la posizione riguardo lo svolgimento del palio di S. Michele Arcangelo edizione 2010.
In merito all’Ordinanza Martini si sottolinea che i sette punti contenuti nella stessa, sono ampiamente e completamente soddisfatti, sia nel metodo che nel merito, ivi compreso quello nel quale si richiede l’idoneità del fondo del tracciato. Su questo articolo siamo sostenuti da relazioni medico-veterinarie che testimoniano, sulla scorta delle oltre trenta edizioni precedenti, come l’attuale fondo sia perfettamente idoneo per assicurare l’ottimale corsa degli asini nelle due gare disputate e quindi in grado di garantire la salvaguardia della loro salute.
La commissione veterinaria dell’Ente, in relazione alle caratteristiche del percorso, alla specificità degli animali e alla tipologia delle due gare del palio (con il carretto e a pelo) sostiene che un fondo diverso dall’attuale esponga gli animali ed i fantini a consistenti ed inutili rischi in aperto contrasto con quanto richiesto dall’ordinanza stessa.
Per tali motivazioni, suffragate da relazioni tecniche (disponibili sul sito www.giochideleporte.it l’Ente Giochi conferma che per nessuna ragione potranno essere esposti a rischio ne la salute degli animali ne tanto meno quella dei fantini.
Per quanto sopra esposto l’Ente Giochi non può che riaffermare che il Palio potrà essere disputato solo nelle stesse condizioni delle precedenti edizioni, in forza, non ultimo, della conferma per l’edizione 2010 del patrocinio del Ministero dei beni Culturali, rilasciato nel pieno riconoscimento delle peculiari e singolari caratteristiche di questa nostra Festa che da sempre si svolge nel centro storico di Gualdo.

Il Consiglio Direttivo
Ente Giochi de le Porte

 
Chi Vincera il palio 2011??
Chi vincerà il palio 2011