• 38esima edizione dei Giochi de le Porte

    25|26|27 settembre 2015
  • 38esima edizione dei Giochi de le Porte

    25|26|27 settembre 2015
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Giochi, ecco cosa cambia

giochiA seguito della proposta delle Porte di San Donato, San Martino e San Benedetto, si è riunito, per discuterne, il Consiglio Direttivo. Con i voti favorevoli delle tre Porte proponenti e delle tre Commissioni (Tecnica, Artistica e Taverne) sono state approvate le seguenti modifiche, che sono entrate immediatamente in vigore.

Per il corteo storico del sabato, tutte le Porte avranno accesso nella piazza Centrale partendo, secondo l’ordine di classifica dei Giochi dell’anno precedente, dai Giardini Pubblici dell’area ex Ospedale Calai. I cortei, prima dell’ingresso nell’Arengo Maggiore (piazza Martiri), dovranno percorrere obbligatoriamente il seguente percorso: Largo di Porta Romana – via Franco Storelli – tratto Corso Italia fino a bivio via Roberto Calai – via Roberto Calai – via Bersaglieri – piazza Mazzini – Corso Piave – Corso Italia. Il Corteo partirà alle ore 21.00.

Per ogni Porta è previsto un tempo massimo di 20 minuti per completare l’ingresso in piazza, prendendo come riferimento l’arrivo dello Stendardo della Porta all’altezza del palco dei banditori ufficiale. Tra il corteo di una Porta e quella successiva non dovrà esserci un lasso temporale maggiore di 5 minuti.

Dopo la lettura dei bandi il Corteo Storico lascerà l’Arengo Maggiore, sempre seguendo l’ordine di entrata, percorrendo il seguente percorso cittadino: piazza Martiri, Corso Italia, via Franco Storelli, Largo Porta Romana.

Il venerdì è invece confermato l’ingresso dai propri territori da parte dei Cortei dei Tavernieri, ma viene spostata in questa giornata la cerimonia della consegna delle chiavi della Città e il saluto del Sindaco.

Per quanto riguarda gli eventi pomeridiani del sabato, le prove con arco e fionda vengono prolungate fino alle 17.45 con inizio alle ore 14.00. I giocolieri di ogni Porta avranno a disposizione 55 minuti e non più 40. Alle 18.00 ecco il Palio della Balestra città di Gualdo Tadino, con premiazione da parte del Gonfaloniere e del Presidente dell’Ente Giochi alle ore 19.30.

Grazie a tutti!

100giorniL'Ente Giochi de le Porte intende ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla splendida riuscita della Cena dei 100 Giorni. Agli oltre 300 commensali che hanno potuto assaggiare le prelibatezze dei nostri cuochi, a coloro che hanno lavorato dietro le quinte, che sono il nostro bene prezioso, e alla taverna di San Facondino che ci ha ospitati.

Ora via, a vele spiegate verso il mese di Settembre. A Gualdo il vento che ci spinge non manca e siamo sicuri che la prossima sarà l'edizione più bella di sempre. Come accade tutti gli anni.

Buon viaggio Portaioli!

Sta per iniziare il conto alla rovescia

Ci stiamo avvicinando di gran lena alla 38° edizione dei Giochi de le Porte. Una delle date indicative dell’approssimarsi dell'evento è quella della cena dei 100 giorni. Il 20 giugno saranno infatti questi i giorni che mancheranno al Palio di San Michele Arcangelo.

L’appuntamento per tutti i portaioli è presso via Nucci, sede della taverna di San Facondino, dove sarà allestita una particolare situazione proprio per celebrare al meglio l’avvicinarsi dei Giochi de le Porte. Saranno i cuochi di tutte le Porte a gestire insieme la preparazione della cena, ulteriore segno di festa comune.

La "Cena dei Cento giorni" è un vero e proprio spartiacque che segna l'inizio del periodo più intenso nella vita dei Giochi, che viene anche ricordato con l'esposizione sulla terrazza del palazzo municipale del calendario che sancirà con un inesorabile conto alla rovescia l'avvicinarsi di domenica 27 settembre.

Intanto, al centro dell’attività delle due commissioni, artistica e tecnica, ci sono stati piccoli aggiustamenti e novità da introdurre nello svolgimento del Corteo Storico e nell'organizzazione della piazza in occasione dei tre giorni dei Giochi de le Porte.

“Un’occasione importante, cui nessun vero portaiolo può mancare. Aspettiamo tanta gente per stare insieme in allegria, con diverse sorprese, a iniziare magari dagli aspetti organizzativi”. Queste le parole del gonfaloniere Nicola Bossi e del presidente Sergio Ponti che invitano così tutti a prender parte alla serata, dando preventivamente la propria adesione alla segreteria dell’Ente Giochi o direttamente ai propri comitati di porta.

I “cento giorni” sono anche il via ufficiale alla serie di appuntamenti che caratterizzeranno la vita portaiola fino all’ultima domenica di settembre. Dalla giornata del somaro a Valsorda, al trofeo Andrea Cardinali, dagli addestramenti lungo l’anello del centro storico alla presentazione ufficiale del Palio fino al pranzo del portatolo

Oltre all’Ente, anche le Porte stanno preparando e organizzando diversi eventi che arricchiranno la città di qui ai prossimi cento giorni.

L'Ente Giochi omaggia Matteo da Gualdo

matteodagualdoNell’ambito dell’EsposizioneMondiale “Expo Milano 2015”, fino al 31 ottobre, è curata da Vittorio Sgarbi la mostra dal titolo “Il Tesoro d’Italia”, volta a valorizzare le più significative testimonianze dell’arte italiana.

L’esposizione, allestita nel padiglione “Eataly” ed articolata per regioni, comprende 250 grandi capolavori della pittura e della scultura, che vanno dal Trecento ai giorni nostri. All’interno di questo importante progetto, la città di Gualdo Tadino vanta ben tre opere del suo patrimonio culturale, che compongono le collezioni dei musei Opificio Rubboli e Rocca Flea: due magnifiche maioliche a lustro della Società Ceramica Umbra – Paolo Rubboli, progettate da Aldo Ajò e lustrate dai fratelli Lorenzo e Alberto Rubboli alla fine degli anni ‘20 del Novecento”, e un’opera del grande artista del Rinascimento gualdese Matteo da Gualdo, presente con la preziosa tavola dipinta su fondo oro della seconda metà del Quattrocento, raffigurante l’Albero genealogico della stirpe di David.

Da questa scelta nasce l’idea di omaggiare in modo speciale e particolare il pittore Matteo da Gualdo e la sua arte semplice ed erudita insieme, dedicandogli l’intero pomeriggio del 7 giugno, festa del Corpus Domini. Un omaggio particolare che l’Ente Giochi de le Porte, l’Associazione Sacra Rappresentazione Venerdì Santo e l’amministrazione comunale intendono legare alla tradizionale infiorata, ispirandola quest’anno ai meravigliosi dipinti del grande Maestro.

Si intende realizzare un’infiorata che passi alla storia per aver rappresentato una serie di figurazioni floreali liberamente tratte dalle opere raccolte nel museo civico della Rocca Flea, nelle chiese cittadine e nelle frazioni del territorio, nonché nelle circostanti città di Perugia, Assisi, Nocera Umbra, Sigillo, Valfabbrica e Sassoferrato; senza dimenticare quelle conservate  presso la Art Gallery di Baltimora (Usa) e all'interno del Museum of Fine Arts di Boston (Usa).

Un omaggio all’eccentricità di Matteo da Gualdo che i promotori sentono di condividere con i Comitati di Porta, con le scuole, con le associazioni, con i tanti cittadini e cittadine che sono invitati riprodurre, lungo il percorso del corteo religioso, dipinti o particolari di essi, Madonne, Santi, Angeli e personaggi dai tratti caratteristici, espressivi, tipici dell’iconografia del tempo, in modo da ricordare una delle più complesse personalità dell’arte umbra del Quattrocent

Ente Giochi de le Porte
Il Presidente
Sergio Ponti